Animali mustacchiuti: il Tamarino Imperatore

tamarino imperatore

Il buffo primate dal folto mustacchio che prese il nome dai lunghi baffi del Kaiser Guglielmo II di Germania

Nel regno animale e in particolare nell’ambito dei primati, la specie che più di tutte esprime al meglio l’amore per i baffi da parte di Madre Natura è senza dubbio quella del Tamarino Imperatore. I biologi che lo classificarono nel 1907, dopo estenuanti ricerche nel fitto della foresta amazzonica, rimasero talmente colpiti dal folto paio di mustacchi di questa piccola e buffa scimmia che gli affibbiarono il nome scientifico di Saguinus imperator chiamando in causa gli augusti mustacchi del Kaiser Guglielmo II di Germania che proprio in quel periodo era al centro degli interessi internazionali per le sue mire espansionistiche che portarono all’ammodernarono militare dell’allora “vecchio” esercito prussiano e che a seguito di alcune discutibili scelte di politica estera condusse i propri sudditi verso il primo sanguinoso conflitto mondiale.
tamarino imperatoreScimmia coi baffi che ha colonizzato una vasta area di foresta tropicale tra il Perù sud-orientale e il Brasile nord-occidentale e che per la verità aveva ben poco a che spartire con il mustacchio del sovrano tedesco visto che le appendici pilifere di questo primate sono rivolte verso il basso richiamando piuttosto stilisticamente un baffo alla cinese o alla Fu Manchu o se vogliamo alla Yosemite Sam mentre il Kaiser soprattutto in età giovanile aveva dei caratteristici baffi a punta rivolti verso l’alto (per l’appunto dei baffi alla Kaiser) privi della classica curva che invece contraddistingue il meno spigoloso baffo a manubrio.
Saguinus imperatorI tassidermisti si divertirono a piegare verso l’alto i mustacchi dei primi tamarini imbalsamati e proprio per questo Emil Goeldi, il naturalista svizzero che classificò la specie, diede loro l’appellativo di “imperatore” che piacque molto agli zoologi europei restando incollato per sempre a questo caratteristico primate.
In natura esistono due sottospecie di Tamarino che differiscono principalmente per la foggia dei baffi: l’imperator subnigrescens che accompagna i canuti mustacchi con un bianco e allungato pizzetto sul mento, e l’imperator imperator che invece si accontenta di un bel baffone biancastro.
tamarinoQuesta scimmietta che vive sui rami della foresta ha dimensioni esigue: intorno ai 60 cm di lunghezza complessiva, divisi in 24-26 cm di corpo ed i restanti cm di coda mentre il peso oscilla fra i 300 ed i 400 g. Questa specie, ad eccezione degli organi riproduttivi, non presenta dimorfismo sessuale e dunque anche le “tamarine” femmine sono dotate di un bel baffone da far impallidire Frida Kahlo.
Il Tamarino è un animale prettamente diurno e ha una dieta basata principalmente su frutta e insetti.
Il ciclo estrale della femmina dura circa due settimane, e solo la dominante ha diritto all’accoppiamento con tutti i maschi del branco (poliandria) inibendo l’ovulazione delle subordinate con i feromoni.
La gestazione dura 140-150 giorni, al termine dei quali solitamente vengono dati alla luce due gemelli, ma esistono casi di nascite singole o plurigemellari.
I cuccioli restano aggrappati alla schiena dei genitori per circa due mesi e diventano indipendenti attorno all’anno e mezzo d’età.
tamarinoFortunatamente questo splendido primate baffuto non è al momento a rischio di estinzione anche se la deforestazione e lo sfruttamento dell’Amazzonia potrebbero mettere a breve in pericolo la sopravvivenza del Tamarino. Delle colonie di questa deliziosa scimmietta baffuta sono ospitate in alcuni zoo d’Italia tra i quali ricordiamo il Bioparco di Roma, il parco Natura Viva di Bussolengo (VR) e il Parco Zoo di Lignano Sabbiadoro (UD).

Potrebbero interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *